2 Ottobre 2019

Il 22 agosto 2005, Giuseppina Versace – per tutti semplicemente “Giusy” – è una 28enne di belle speranze con una carriera sulla rampa di lancio. Quel giorno però la sua vita cambia completamente: durante una delle tante trasferte di lavoro, ha un terribile incidente automobilistico nel quale perde entrambe le gambe. A questo punto, Giusy decide di riscrivere la propria vita. Dopo un anno e mezzo cammina di nuovo e torna a lavorare; nel 2007 è di nuovo al volante; nel 2010 sceglie di correre, e diventa la prima atleta italiana della storia a correre con amputazione bilaterale. In 7 anni di attività, Giusy colleziona ben 11 titoli italiani, 2 piazzamenti europei, e diversi record nazionali sui 60, 100, 200 e 400 metri. Nel 2016 arriva a coronare il suo sogno, partecipando alle Paralimpiadi di Rio ed entrando in finale nella gara dei 200m. Oltre a vincere, inizia a lanciare messaggi positivi, invitando chi vive delle disabilità a non nascondersi, a non vergognarsi e ad avvicinarsi allo sport.