2 Ottobre 2019

Per presentare Elena Lavezzi basterebbe dire che è la prima e unica italiana ad aver lavorato in almeno tre “unicorni”, termine usato per indicare le startup che arrivano a sfondare il tetto del miliardo di dollari quando ne si quantifica il valore di mercato. Ma Elena Lavezzi, a poco più di 30 anni, è molto di più: pioniera tecnologica che ha aperto l’Italia all’espansione di Uber e che oggi gestisce l’espansione in tutto il Sud-Europa di Revolut, startup che punta a essere l’Uber del Fintech; pioniera umanitaria che ha co-fondato la sezione italiana di Unicef NextGen, orientata al fundraising umanitario attraverso i canali più all’avanguardia; pioniera sociale perché giovanissima donna manager affermata a livello mondiale nel settore tech – tradizionalmente dominato dagli uomini. Come ama definirsi lei, una “early adopter” capace di aprire nuove strade, vedere nuove opportunità e lanciarsi a capofitto nelle novità prima di molti altri.